Installare Debian Etch con Raid 1 software
In questi giorni ho dovuto smanettare con Debian Etch e il sistema Raid 1 software e il sistema LVM,devo ammettere che ora creare un sistema Raid 1 software durante l’installazione è molto semplice,l’interfaccia grafica guidata è veramente ben fatta e basta poco per prendere familiarità con il sistema. In ogni caso io non è che installo sistema Raid software tutti i giorni così mi sono avvalso di questo tutorial: http://dev.jerryweb.org/raid/ ,mi sono accorto però che in rete manca un tutorial proprio da principiante che spiega in maniera semplice e chiara come realizzare un sistema Raid 1 software con LVM e debian,o almeno io non l’ho trovato. Mi ricordo le prime volte che smanettavo con linux che il sistema Raid era un po ostico,così ho deciso di creare una quarantina di slide che illustrano passo passo come realizzare da zero un’installazione di Debian Etch su due dischi che verrano messi in raid 1 software….
Voglio precisare che questi che seguono sono solo appunti e che ogni consiglio o informazioni nuova è ben accetta,se trovate errori o imperfezioni vi prego di segnalarmele,chiusa questa piccola parentesi proseguo nella stesura di questo documento informandovi che per la mia installazione di prova ho utilizzato Vmware,ho creato due dischi da due giga identici e li ho messi in raid 1 software. Consiglio a tutti di utilizzare Vmware le prime volte,in modo da risparmiare tempo e scleri… poter tenere aperta la macchina virtuale e qualche pagina internet con sopra le istruzioni fà sempre comodo,sopratutto se poi avete una sola macchina con cui lavorare..
Se utilizzate Vmware e volete avere due dischi rigidi sulla vostra macchina virtuale,non dovete fare altro che crearne una normale seguendo la procedura guidata e dopo andate nelle opzioni e inserite un secondo disco delle stesse dimensioni del primo,io ad esempio ne ho creati due da due giga,creare dischi di capacità superiore mi sembrava inutile..
Beh quasi me ne stavo dimenticando,prima di iniziare la procedura è meglio chiarire bene cos’è il Raid 1 software e per questo wikipedia ci viene in aiuto,cito testualmente:
“Con una implementazione software, il sistema operativo gestisce l’insieme di dischi attraverso un normale controller (ATA, SCSI, Fibre Channel o altro). Questa opzione può essere più lenta di un RAID hardware, ma non richiede l’acquisto di componenti extra.”
Raid 1 signigica invece:
“Il sistema RAID 1 crea una copia esatta (mirror) di tutti i dati su due o più dischi. È utile nei casi in cui la ridondanza è più importante che usare tutti i dischi alla loro massima capacità: infatti il sistema può avere una capacità massima pari a quella del disco più piccolo. In un sistema ideale, formato da due dischi, l’affidabilità aumenta di un fattore due rispetto al sistema a disco singolo, ma è possibile avere più di una copia dei dischi. Poiché ogni disco può essere gestito autonomamente nel caso l’altro si guasti, l’affidabilità aumenta linearmente al numero di dischi presenti. RAID-1 aumenta anche le prestazioni in lettura, visto che molte implementazioni possono leggere da un disco mentre l’altro è occupato.”
Il documento originale lo trovate a questo indirizzo su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/RAID
Oltre al sistema Raid 1 software io ho utilizzato anche l’LVM,se non sapete cos’è l’LVM potete leggere qui sotto:
“Il gestore logico dei volumi (anche noto come logical volume manager o LVM) è un software di gestione dei dischi disegnato per essere più flessibile del normale partizionamento fisico. Il programma di gestione permette, con l’estensione Online JFS installata, di ridimensionare ogni singolo file system senza dover riavviare la macchina, anche quando il filesystem è in uso. Solitamente viene utilizzato su file server o database server per gestire array di dischi o unità Storage Area Network (SAN).”
La spiegazione è sempre presa wikipedia e la potete trovare a questo indirizzo: http://it.wikipedia.org/wiki/Gestore_logico_dei_volumi
Se non avete intenzione di utilizzare il sistema LVM potete fermarvi prima della fine di questo tutorial,ma dovete stare attenti,invece di creare una sola partizione raid ne dovete creare almeno due,uno per il sistema e uno per lo swap.
Bene partiamo con le slide,immagino che avete la configurazione tipica,cioè due dischi identici delle stesse dimensioni vuoti…dopo aver eseguito i primi passi dell’installazione di Debian selezionate il sistema di partizionamento manuale come indicato qui sotto.
Nella seguente schermata invece se avete scelto la mia stessa configurazione dovreste vedere i vostri due dischi identici vuoti e senza partizioni,nel caso siano pieni e con partizioni cancellatele tutte e poi vi troverete nella configurazione come in figura.
Poi in ogni disco bisogna creare una partizione,in pratica per creare il raid 1 software le due partizioni devono essere perfettamente uguali,cioè stesso numero di cilindri etc.. e due dischi anche se sono della stessa marca e della stessa dimensione non sono mai perfettamente uguali,quindi per rimediare a questo problema si crea una partizione uguale all’interno dei dischi. Questa partizione però per precauzione non deve essere superiore al 98% dello spazio totale,in maniera tale che nel caso uno dei dischi si rompesse può essere sostituito con un altro uguale o di dimensioni analoghe senza creare casini,lasciando libero il 2% dello spazio si ha un margine di sicurezza tale che se anche il disco è della stessa marca e/o dimensione non sorgono problemi con il numero di cilindri..
Quindi create in ogni disco una partizione grande il 98% dello spazio totale e selezionate poi nella schermata “come usare questa partizione” Volume fisico per il Raid. Ripetete queste operazioni per entrambi i dischi.
Io per sicurezza di solito mi tengo il margine del 2% più alto e quindi ho creato una partizione con una dimensione del 95% del totale del disco.
Poi impostate “Volume Fisico per il Raid” come si vede qui sotto,e ricordatevi poi di impostare il volume come avviabile,(in entrambi i dischi),è molto importante se no poi il sistema non si avvia,quindi impostate “attiva flag avviabile” su “attivato”,come mostrato in figura..:
Concludete l’operazione come è illustrato qui sotto,selezionando la voce “Preparazione di questa partizione completata”,ricordatevi del flag avviabile,come scritto sopra,la voce deve essere attivata e imposta su “attivato”
Ripetete questa operazione anche sull’altro disco,poi alla fine dovreste vedere una scheramata uguale a quella qui sotto,comparirà una nuova voce,”Configurare il Raid software”:
Ora è il momento di configurare il raid software e di mettere i dischi in Raid 1,alla prossima schermata selezionate si come in figura qui sotto:
Ora si tratta di creare il raid 1 vero e proprio seguite le indicazioni come in figura selezionando la voce “Creare un Device Multidisk”:
Nella prossima schermata selezionate il tipo di Raid,e selezionate quindi Raid 1
Poi selezionate 2 che è esattamente il numero di dischi attivi,come qui in figura:
Ovviamente non essendoci drive di spare,cioè di scorta come spiegato in figura scrivete zero.
Poi scegliete i Device attivi,quindi selezionate i due dischi proprio come in figura:
Fatto ciò potete terminare come illustrato in figura qui sotto,ed avrete una situazione analoga alla slide successiva,comparirà un nuovo dispositivo nella tabella di partizionamento dei dischi di nome “RAID 1 dispositivo n° 0″
La prossima schermata dovrebbe essere simile o analoga a questa qui sotto:
Bene ora il più con il Raid è fatto,il sistema raid 1 software è creato,ora si tratta solo di smanettare con LVM,creare le partizioni e completare la procedura… diciamo che siamo a metà dell’opera ![]()
Ecco se non siete interessati all’LVM come ho scritto sopra,dovevate creare due partizioni raid distinte,una per il sistema e una per lo swap,quindi per esempio create la prima partizione per il sistema con circa il 85 – 90% dello spazio totale e un’altra partizione per lo swap di circa il 5% poi vabbè fate voi le dimensioni a seconda della quantità di ram che avete. Una volta create le partizioni impostate il file system ext3 o quello che volete sulla prima partizione e quello di swap sulla seconda..
In ogni caso continuiamo con il sistema LVM
Selezionate il dispositivo Raid software come in figura ed impostate il sistema LVM seguendo le immagini:
Impostate la partizione dicendo di usare il sistema “Volume fisico per LVM”
Bene ora confermate e dopo dovreste vedere qualcosa di uguale alle prossime slide:
E alla fine dovreste vedere qualcosa di uguale o simile a questo:
Ora si tratta di configurare il Logical Volume Manager,quindi selezionate “Configurare Logical Volume Manager”
Poi selezionate si e andate avanti come in figura:
Bene ora a me alla prossima schermata ha dato errore,e mi pare che questo errore l’ho incontrato più di una volta,l’errore lo potete vedere qui sotto,beh io selezionate ignore ed ho proseguito normalmente senza problemi nell’impostazione del LVM.
Bene ignorato l’errore si arriva alla parte in cui bisogna creare i gruppi di volumi, quindi selezionate “Creare Gruppi di volumi” proprio come in figura:
Poi diamo un nome al nuovo gruppo di volume,io l’ho chiamato lvm0 e selezioniamo “continuare”
Ora selezioniamo il device su cui creare l’LVM,che sarà appunto il device md0 cioè il raid 1 software creato pochi passi prima.
Bene fatto ciò si tratta di creare i volumi logici in modo analogo a come si faceva con le partizioni,io per semplicità ho creato solo la partizione di root e quella di swap,il tutto è illustrato qui sotto nelle figure… selezionate quindi “Creare un volume Logico”
Selezionare i gruppi di volumi su cui creare i volumi logici..
Poi ho creato il primo volume di nome root su chi verrà installato il sistema e poi ho ripetuto le stesse operazioni per creare il volume di swap.
Poi impostate la dimensione della partizione.. io ho lasciato circa 300 mb per quella di swap..
Poi ho ripetuto l’operazione di creazione di un volume logico per creare la partizione di swap:
Poi come prima ho impostato la dimensione.
Creata la partizione di root e di swap possiamo terminare la configurazione dell’lvm come in figura:
Bene ora abbiamo quasi finito e sul vostro monitor dovreste vedere qualcosa di molto simile a questo:
Ora bisogna configurare le due nuove partizioni LVM proprio come fossero partizioni normali,infatti nella prima la n°1 andrà impostato il file system ext3 e nella seconda il file system swap come nelle figure qui sotto..
Selezioniamo quindi la prima partizione..
Poi impostate il file system ext3 e il Mount Point come ” / ” come in figura qui sotto:
Fate la stessa cosa con la partizione di Swap,impostando il campo “usato come” per lo swap e alla fine avrete una schermata simile o uguale a questa qui sotto:
Bene ora potete terminare e scrivere i cambiamenti su disco e proseguire con l’installazione proprio come in figura
E infine scriviamo i cambiamenti su disco..
Poi proseguite l’installazione e quando vi viene chiesto dove installare lilo o grub selezionate il device md0 come in figura qui sotto:
Dopo aver concluso l’installazione potete verificare che i due dischi siano perfettamente sincronizzati tramite il comando:
“cat /proc/mdstat” se vedete una cosa simile all’immagine qui sotto vuol dire che i dischi sono perfettamente sincronizzati,nel caso di dischi molto grossi potrebbe volerci un po per sincronizzarli completamente,magari anche più di un’ora…
Io ho fatto un’ulteriore verifica con vmware ed ho controllato se i due dischi virtuali avevano la stessa identica dimensione,ed infatti i due dischi avevano la stessa identica dimensione,proprio precisa precisa
Bene direi che è tutto spero che questo tutorial possa tornare utile a qualcuno,se avete suggerimento,informazioni aggiuntive o correzioni segnalatemele subito!!spero di non aver fatto troppi errori di scrittura…ehee son due ore che scrivo senza sosta.. vabbè alla prossima ciaoo a tutti..
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November 12th, 2009 at 4:58 pm
Waw, grande, bel articolo complimenti.
May 8th, 2009 at 11:35 am
RAID RECOVERY
Ciao!!
per chi avesse bisogno di ripristinare un raid creato con questa conf dopo il guasto di un disco ho creato un tutorial.
http://blog.sviluppoweb.eu/2009/05/08/linux-debian-raid-1-recovery-how-to/
Ciao!
February 23rd, 2009 at 2:24 pm
Ciao! complimenti per la guida! volevo porre una domanda che potrebbe sembrare ridicola da un certo punto di vista… e forse lo è. Non è possibile creare un raid 1 partendo da una partizione già presente sul disco conservando tutti i sui dati? (ovviamente senza spostarli e poi riversarli dentro al raid già fatto).
September 10th, 2008 at 8:17 pm
Ottime precisazioni! il tuo contributo di sicuro potrà essere d’aiuto a qualcun altro!! Grazie ancora ciaoo
September 9th, 2008 at 3:04 pm
Aggiungo qualche nota perché ho provato questa procedura diverse volte (ispirandomi anche io a http://dev.jerryweb.org/raid/
1) A me le videate di errore non sono mai uscite.
2) Ma soprattutto (riferito al tutorial in inglese) se non si checka “bootable on” sulla partizione /boot c’è rischio che non parte.
Quindi se si vuole seguire il tutorial in inglese ricordarsi di questo secondo punto (che lì non c’è e non c’è neanceh lo spazio per i commenti) o si perde molto tempo.
May 28th, 2008 at 8:31 pm
Ciao scusa se ti rispondo con un secolo di ritardo ma tanto per cambiare sono stato super incasinato..
comunque per il tuo problema ho provato a cercare in rete ma non ho trovato, sto ancora cercando perchè mi interessa anche a me perchè una volta ho avuto il tuo stesso problema…
Molto probabilmente domani lascio un messaggio su qualche newsgroup se trovo qualche info interessante la posto di sicuro
ciaoo
ps: se trovi qualcosa anche te fammi sapere ciaoo
May 25th, 2008 at 7:53 pm
Ciao..
ho seguito la tua guida alla perfezione su debian etch.. solo che, al riavvio del sistema, compare il messaggio “Stopping MD array md0…failed (busy)”
e se provo a dare
”
uran0:/home/mario# cat /proc/mdstat
Personalities : [raid1]
md0 : active raid1 sda1[0]
463965120 blocks [2/1] [U_]
unused devices:
”
da cosa può dipendere?
ho provato a staccare gli hdd, e il sistema si avvia anche con un solo hdd..
Grazie per la disponibilità!
Un salutone!
January 27th, 2008 at 12:45 pm
queste istruzioni valgono anche per gutsy (ho provato)
C’è solo un problema quando crei le partizioni lvm: la prima che crei non può essere troppo grande.
Metterle sul wiki di ubuntu italia (anche se lì parlano di fakeraid…)?
January 22nd, 2008 at 5:50 pm
Gran bel tutorial. Complimenti
January 15th, 2008 at 6:00 pm
Non ti coviene rifare tutto da capo?mi sembra che ci sono un sacco di casini cone le dipendenze dei pacchetti.. se hai tempo io ti consiglio di rifare da zero..
Se no così a naso,sembra che il mirror non è stato completato,anzi mi pare proprio che tu saltando l’ultimo passagio il mirror non l’hai proprio fatto..
Secondo me hai preparato i dischi per il mirror poi ha installato tutto in un solo disco…
io ti consiglio di rifare tutto da zero.. mi spiace ma a volte il formattone purificatore è la scelta più semplice..
January 14th, 2008 at 4:37 pm
ciao, ho un problema che spero riusciate a risolvere. ho installato una debian etch con un disco di rete su un server con due hard disk. ho seguito questo tutorial: http://dev.jerryweb.org/raid/ . molto probabilmente però non ho seguito l’ultimo passaggio
In the “Table of Disks” RAID1 device #0 select: #1
* Use as = Ext3 journaling file system
* Mount point = /boot -static file of the boot loader
* Done setting up the partition
non me ne sono accorto subito perché la macchian sembrava che andasse. l’ho riavviata un paio di volte e lilo funzionava sempre. poi avevo fretta e non ho fatto altre prove. il problema è che al primo patitude dist-upgrade ha scaricato un nuovo kernel ed ora mi dice cose di questo tipo:
Configuro initramfs-tools (0.85h) …
update-initramfs: Generating /boot/initrd.img-2.6.18-4-686
ERROR lilo fails for new /boot/initrd.img-2.6.18-4-686:
Fatal: Trying to map files from unnamed device 0×0000 (NFS/RAID mirror down ?)
dpkg: errore processando initramfs-tools (–configure):
il sottoprocesso post-installation script ha restituito un codice di errore 1
dpkg: problemi con le dipendenze impediscono la configurazione di linux-image-2.6.18-4-686:
linux-image-2.6.18-4-686 dipende da initramfs-tools (>= 0.55) | yaird (>= 0.0.12-8) | linux-initramfs-tool; comunque:
Il pacchetto initramfs-tools non è ancora configurato.
Il pacchetto yaird non è installato.
Il pacchetto linux-initramfs-tool non è installato.
Il pacchetto initramfs-tools che fornisce linux-initramfs-tool non è ancora configurato.
dpkg: errore processando linux-image-2.6.18-4-686 (–configure):
problemi con le dipendenze – lasciato non configurato
dpkg: problemi con le dipendenze impediscono la configurazione di linux-image-2.6.18-5-686:
linux-image-2.6.18-5-686 dipende da initramfs-tools (>= 0.55) | yaird (>= 0.0.12-8) | linux-initramfs-tool; comunque:
Il pacchetto initramfs-tools non è ancora configurato.
Il pacchetto yaird non è installato.
Il pacchetto linux-initramfs-tool non è installato.
Il pacchetto initramfs-tools che fornisce linux-initramfs-tool non è ancora configurato.
dpkg: errore processando linux-image-2.6.18-5-686 (–configure):
problemi con le dipendenze – lasciato non configurato
dpkg: problemi con le dipendenze impediscono la configurazione di linux-image-2.6-686:
linux-image-2.6-686 dipende da linux-image-2.6.18-5-686; comunque:
Il pacchetto linux-image-2.6.18-5-686 non è ancora configurato.
dpkg: errore processando linux-image-2.6-686 (–configure):
problemi con le dipendenze – lasciato non configurato
Sono occorsi degli errori processando:
initramfs-tools
linux-image-2.6.18-4-686
linux-image-2.6.18-5-686
linux-image-2.6-686
Qualcuno può aiutarmi a ripristinare la situazione? Grazie
January 4th, 2008 at 6:46 pm
Ciao,nel caso un disco si rompa devi sostituirlo con uno uguale o più grande,devo partizionarlo esattamente nella stessa maniera con cui è partizionato il disco sano e poi rimetterlo in mirror con una serie di comandi che ora non ricordo a memoria.. cmq basta fare una veloce ricerca su google e trovi tutti i comandi per rimettere in mirror il disco,non è difficile.
Ciaooo
January 4th, 2008 at 5:24 pm
Ben fatto! Grazie a questa guida ho creato un mirror funzionante.
Mi chiedevo una cosa: in caso un disco si rompa, come si procede per la sostituzione?
Grazie
December 28th, 2007 at 10:47 am
preciso, esaustivo e ben spiegato !
grazie
December 5th, 2007 at 10:32 pm
Questo tutorial è stato molto utile per capire la differenza tra RAID hardware e RAID software e per riuscire a configurare debian su un server con due RAID 1. Complimenti.
September 26th, 2007 at 6:53 pm
Installare Debian Etch con Raid 1 software e LVM…
Un tutorial in italiano che spiega in maniera chiara tramite una quarantina di slide come installare e configurare una Debian Etch con raid 1 software e LVM…
September 26th, 2007 at 6:09 pm
Installare Debian Etch con Raid 1 software e LVM…
Un tutorial in italiano che spiega in maniera chiara tramite una quarantina di slide come installare e configurare una Debian Etch con raid 1 software e LVM…