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Spostare un blog su un nuovo host: problemi e soluzioni

Sat, Aug 4, 2007 · 812 views · Print This Post Print This Post · Email This Post Email This Post

Finalmente ieri dopo mezzanotte ho finito di sistemare il blog,è stata veramente una rottura di palle mica da ridere. Scrivo un altro post sull’argomento per fare il punto della situazione e per riassumere bene tutte le problematiche che ho affrontato durante questo cambio di dominio e di host. Devo ammettere che cambiare le cose in corsa è stato un po’ un casino,sarebbe stato meglio fin dall’inizio scegliere il servizio di hosting giusto,quindi il mio primo consiglio è quello di scegliere un’hosting serio fin dall’inizio,se avete in mente di aprire un blog/sito etcc.. evitate tutti quei servizi gratuiti in stile altervista e simili,è meglio spendere qualche decina di euro e avere un servizio sicuro,affidabile e privo di costrizioni e politiche strane.

Molti servizi gratuiti controbilanciano il fatto di non dover sganciare un soldo con tutta una serie di restrizioni e di comportamenti da dover rispettare che magari in un futuro potrebbero esservi stretti. Nel mio caso infatti dopo circa 6 mesi di uso abbastanza tranquillo di altervista,solo un paio di down del server per qualche ora causa manutenzione,sono stato costretto a traslocare,proprio nel momento in cui si iniziavano a vedere i primi visitatori sul blog. Niente di eccezionale roba di 250-300 visitatori al giorno,però per me rappresentava un risultato visto che le statistiche indicavano dati in continua crescita.

Partendo con ordine nel descrivere i fatti martedì 31 luglio mi è arrivata una mail dal servizio abuse di altervista che mi segnalava che non potevo tenere la pubblicità di google sul blog,e gli unici banner che potevo tenere erano quelli di altervista e che avevo 24 ore di tempo per sistemare tutto altrimenti mi segavano l’account. Ora lì per lì mi sono un po’ preoccupato perché 24 ore mi sembravano un po’ pochine per poter sistemare tutto,far cadere l’account significava perdere quei 250-300 visitatori giornalieri,la maggior parte della gente infatti mi arriva da google e dagli altri motori di ricerca e se mi cadeva l’account di altervista avrei perso il 90% dei miei visitatori,così ho dovuto pensare in fretta ad una soluzione.
Andando con ordine il primo problema da affrontare è stato la scelta del servizio di hosting,non avendo particolare esperienza mi sono affidato ai consigli,ed in particolare ho scelto lo stesso host del blog di andreabeggi,si chiama WebPerTe. Ho pensato: se lo usa lui che è uno dei maggiori esponenti della blogosphera perché non lo uso anche io? Oltretutto nel suo blog ne parla molto bene,quindi a dir la verità non mi sono neanche messo a cercare delle alternative,ho visto le caratteristiche dell’offerta e mi sono sembrate molto vantaggiose ed ho deciso quindi di acquistare il pacchetto di hosting: Linux Base che comprende principalmente:

Php + Mysql (5 database)
1 giga di spazio su disco
Traffico illimitato
5 caselle di posta

Caratteristiche che mi vanno più che bene,anche se non raggiungo elevati volumi di traffico non mi piace sapere che ho un limite sulla banda disponibile.
Così tolto il problema dell’hosting mi sono fiondato alle poste per caricare la postepay e appena sono arrivato a casa ho acquistato il pacchetto usufruendo del codice promozionale presente nella pagine di AndreaBeggi,in questo modo ho pagato il tutto 21 euro invece che 31..
Tenete conto che ero talmente terrorizzato dall’idea che mi segassero l’account che alle 11.30 di martedì ho ricevuto la mail dal servizio abuse di altervista e alle 13.00 circa ho effettuato il pagamento per il nuovo host.
Quelli di WebPerTe sono stati molto veloci nel giro di un’ora tutto il pannello di controllo del dominio e lo spazio web era attivo e funzionante. Ovviamente il dominio www.croccobiscotto.it non era ancora attivo,per quello ci sono voluti 3 giorni circa.

Trovato l’host,che secondo me è un problema non da poco,è iniziato il lavoro vero e proprio,cioè quello ho dovuto spostare tutto il blog.
Il mio blog utilizza come piattaforma wordpress che è molto semplice da configurare ed utilizzare e ho notato con piacere che anche la struttura del database è abbastanza comprensibile e maneggevole. La mia prima idea infatti è stata quella di effettuare un backup completo di tutto,file + database,la cosa più complessa secondo me è senza dubbio il database. Fondamentalmente il 90% del blog è il database,è lì che ci sono tutti i post e i commenti,quindi la mia prima premura è stata quella di fare un backup del database esistente e di ricrearlo sul nuovo host. Creare il db sul nuovo host è stato veramente semplice,è stata l’importazione dei dati che è stata un delirio.

Prima di smanettare con il database nel nuovo host ho dovuto installare phpmyadmin nel nuovo host,quindi ho scaricato il software dal sito ufficiale,poi ho l’ho configurato per mio database,in pratica si tratta di modificare il file config.default.php e rinominarlo in config.inc.php e poi controllare che al suo interno ci siano queste righe opportunamente compilate in maniera corretta,le rige sono queste:

$cfg[’Servers’][$i][’host’] = ‘localhost’;
$cfg[’Servers’][$i][’auth_type’] = ‘config’;
$cfg[’Servers’][$i][’user’] = ‘root’;
$cfg[’Servers’][$i][’password’] = ”;

Altervista mette a disposizione lo strumento phpmyadmin per smanettare con il database,devo ammettere che phpmyadmin è veramente potente,ma essendo legato a php e al php.ini,esso deve sottostare ai limiti e alle regole imposte dal file di configurazione php.ini
Tra le cose più stupide e che non riesco a capire c’è quella di un maledetto limite di 2mb per i file in upload con php,in pratica sono riuscito a backuppare tutto il db in un file da circa 4 mega senza problemi,poi quando andavo ad importare il db nel nuovo host phpmyadmin mi diceva che non poteva importare file più grossi di 2mb e che se volevo infrangere questo limite dovevo modificare il file php.ini
Ovviamente io non potevo e non posso modificare il file php.ini del mio host e così ho dovuto optare per un’altra soluzione. Ho deciso che la soluzione più semplice era quella di esportare ed importare manualmente tutte le tabelle,così una tabella alla volta ho ricostruito il db nel nuovo host. L’operazione è andata a buon fine tranne che per 2 tabelle,per esportare database di wordpress con phpmyadmin bisogna seguire delle regole che spiegano come impostare phpmyadmin,io le regole le ho seguite e con tutte le tabelle tranne 2 è andato tutto ok,per qualche infame motivo le 2 tabelle più importanti non mi venivano importate.
Le tabelle più importanti sono ovviamente quelle relative ai post e ai commenti,così quasi per caso ho lasciato intatte tutte le impostazioni di phpmyadmin senza modificare nulla,ho fatto una prova e l’operazione ha funzionato. Così alla fine sono riuscito a backupppare il database e a crearne una nuova copia sul nuovo host,ho confrontato poi la dimensione totale di ogni singola tabella e la dimensione totale del nuovo db per vedere se combaciava con il vecchio.

Il lavoro sul database però non era per nulla finito,wordpress ovviamente memorizza tutte le impostazioni del blog dentro il db e quindi ho dovuto modificare,tramite una query su più tabelle,l’indirizzo del blog. In pratica si è trattato di sostituire in tutto il database la stringa:
“croccobiscotto.altervista.org” con “www.croccobiscotto.it” ,ho fatto il tutto tramite la query sql:

UPDATE my_croccobiscotto.wp_posts SET guid = REPLACE(guid, ‘croccobiscotto.altervista.it’, ‘www.croccobiscotto.it’) WHERE guid LIKE ‘%croccobiscotto.altervista.org%’

Ovviamente ho effettuato più query su più tabelle,quella che vedete sopra è solo una delle tante query eseguite,le query tra loro erano tutti uguali cambiava solo il nome della tabella e la colonna corrispondente.
Cambiato l’indirizzo in tutte le tabelle il database era finalmente pronto. Direi che secondo me il grosso sul nuovo host era fatto.
Mentre smanettavo con il db,ho fatto il backup di tutti i file del blog,ho scoperto di aver caricato qualcosa come 70 e passa mega di immagini sul blog. Devo ammettere che questa è stata la parte più straziante,altervista infatti mi permetteva di scaricare a circa 7kb di media e quindi per scaricare 100 mega e passa ci ho messo più di 3 ore.. non finiva più….

Una volta che l’operazione di backup era stata completata ho semplicemente uplodato tutti i file scaricati nel nuovo host,per fortuna qui ci ha messo circa mezz’oretta e quindi l’operazione è stata relativamente veloce.
Quando tutti i file erano stati caricati ho provato a fare un test del sito. Il dominio www.croccobiscotto.it non era ancora attivo,così ho dovuto impostare un indirizzo dns statico sulla mia macchina di winxp.
Così ho modificato il file “hosts” contenuto in “c:\windows\system32\driver\etc” ed ho inserito una riga di questo tipo:

xxx.xxx.xxx.xxx www.croccobiscotto.it

Dove a xxx.xxx… corrisponde l’indirizzo ip dell’host che ospita il mio dominio.
In questo modo aprendo il browser e digitando www.croccobiscotto.it venivo indirizzato sul mio server e con la richiesta http giusta. Se infatti digitavo solo l’ip del mio host vedevo le pagine di default di WebPerTe. Questo è un piccolo trucchetto che ho usato finchè il dominio non era attivo e che mi ha permesso di correggere alcuni errori.
La prima cosa che ho notato è che i caratteri accentati venivano visualizzati in maniera sbagliata,così senza pensarci troppo ho sostituito ,tramite query slq diretta nel nuovo db, tutti i caratteri accentati in questo modo: “ à “ con “ a’ “ e così via.. in pratica mettendo l’apostrofo al posto dell’accento ed ho risolto in maniera veloce il problema. Ecco una query di esempio:

UPDATE my_croccobiscotto.wp_post SET post_content = REPLACE(post_content, “à”, “a’ “) WHERE post_content LIKE “%à%”

Sistemati i caratteri la giornata di martedì era volata,in pratica il nuovo blog era pronto ma il vecchio era praticamente rimasto intatto,non avevo modificato nulla.
Il giorno seguente ho subito verificato se quelli di altervista mi avevano segato l’account ,le 24 ore scadevano alle 11 ed io ho controllato alle 08.00 del mattino,ho mandato una mail a quelli di altervista dicendo che nella giornata di giovedì avrei sistemato il blog e avrei tolto tutta la pubblicità,per fortuna anche se non ho ricevuto nessuna risposta le 24 ore sono belle e che scadute ma il mio account è rimasto attivo.
Nel tardo pomeriggio della giornata di giovedì (prima proprio non potevo lavorare sul blog) mi sono preoccupato di completare l’attivazione del nuovo dominio e di sistemare il vecchio,la prima cosa che ho fatto è stata quella di inviare a due numeri di fax la lettera “L.A.R” che quelli di WebPerTe mi hanno inviato già compilata. Tale lettera serve per completare la procedura di registrazione del dominio. Così ho stampato la lettera,l’ho firmata,l’ho scannerizzata e l’ho inviata con winfax ai numeri indicati,poi è iniziata la parte di lavoro pesante sul database del vecchio blog su altervista per fare in modo che tutta la gente che arriva su altervista venisse automaticamente rediretta al nuovo dominio www.crocccobiscotto.it
Per fare ciò ho lavorato sul database,come nel nuovo host ho sostituito tutte le stringhe “croccobiscotto.altervista.org” con “www.croccobiscotto.it” in questo modo in qualunque punto del vecchio blog si cliccasse si veniva rediretti sul nuovo host. Poi mi sono preoccupato del redirect automatico. Ho pensato che chi cercava qualcosa su google e poi veniva sparato sulle mie pagine doveva essere automaticamente rediretto sul nuovo host. Così mi è venuto in mente www.ziobudda.net che redirige in automatico gli utenti sugli articoli su cui si clicca,ho quindi scaricato una pagina a caso e l’ho aperta con Dreamweaver per vedere il codice. Ho trovato la stringa che mi interessava e dopo aver fatto un paio di test ho deciso di fare un bel lavoro drastico al db di altervista. Solo che l’ho rimandato al venerdì perché era tardissimo ed ero stanco così ho fatto tutto il giorno dopo.

Il venerdì ho notato con piacere che il dominio www.croccobiscotto.it era attivo e funzionante,così ho mandato un’altra mail a quelli di altervista dicendo di pazientare altre 24 ore che stavo per ultimare i lavori. Diciamo che me la sono rischiata perché loro potevano tranquillamente segarmi l’account visto che erano passato 2 giorni ed io avevo ancora lasciato la pubblicità di google attiva. Voi vi chiederete perché non hai disattivato la pubblicità di google e non hai fatto tutto con calma??Semplice ho letto che i controlli di google sono abbastanza meccanici e strani quindi se in 2 giorni non ricevevo neanche un’impressione sulle pagine google credeva che nelle giornate precedenti magari ero io che mi guardavo il blog in continuazione per alzare il valore delle mie pagine e quindi magari mi segava l’account pure google,ed era una cosa che volevo assolutamente evitare. Si lo so che sembra assurdo ma ho letto in rete di espulsioni veramente per motivi assurdi e strani quindi non me la sono voluta rischiare ed ho tentuto on-line la pubblicità finchè non avevo la certezza di avere il nuovo dominio attivo. Allora dicevo mi sono svegliato ed ho visto che www.croccobiscotto.it era attivo,così ho capito che la giornata di venerdì era perfetta per modificare tutti i post del blog di altervista e per attivare la redirezione.
All’inizio volevo scrivere un piccolo programma che modificasse in automatico il contenuto di ogni post inserendo in automatico il redirect al nuovo host al post corretto,poi ho capito che avrei passato più tempo a scrivere il codice che a fare le modifiche a mano. Così mi sono armato di pazienza ed ho modificato a mano i 160 post che compongono il mio blog. In pratica ho fatto in modo che se qualcuno tramite un motore di ricerca viene catapultato su una pagina del mio vecchio blog su altervista viene rediretto in automatico alla stessa pagina che stava cercando però sul nuovo host.
Per fare questo ho inserito all’interno di ogni post il seguente codice:

<meta http-equiv=”refresh” content=”5; url=http://www.croccobiscotto.it/?p=5″>

Cioè per capirci meglio,se qualcuno cerca qualcosa sulla fonera su google e viene sparato sulle pagine di altervista,la riga sopra fa in modo che in 5 secondi l’utente viene rediretto alla stessa pagina,con le stesse informazioni che cercava,che però risiede sul nuovo host.

Ovviamente in ogni post ho dovuto modificare il numero di pagina. Diciamo che in due o tre ore ho modificato tutti i post e ho visto che con il passare del tempo iniziavano a verificarsi i primi redirect verso il nuovo host.
Fatto tutto questo Il venerdì sera il blog sul nuovo host era perfettamente funzionante e il vecchio redirigeva la gente verso il nuovo indirizzo.

Così quando ero certo che tutto funzionava alla perfezione ho tolto la pubblicità di google da altervista e ho comunicato via mail al settore “abuse” di altervista che il mio account era pulito e che era tutto in regola e quindi gli ho detto di non segarmi l’account.

Vi assicuro che fare tutto sto macello di roba è stato tutto tranne che semplice,spero di non dover spostare mai più un blog,perché è uno sbattimento assurdo.. però adesso tutto funziona e sono felice.. :-)

Ps:da domani posso riprendere a scrivere le mie cazzate,e spero di scrivere anche qualcosa di serio…ehee

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3 Commenti per “Spostare un blog su un nuovo host: problemi e soluzioni”

nameless
Aug 04 2007
19:08

@Croccobiscotto:
semplicemente grazie! mitico!

1
Aug 07 2007
08:45

Grande lavoro, complimenti per la descrizione precisa del tuo operato e auguri per il tuo nuovo sito.
Ciao,
Antonio

2
Nov 15 2009
16:16

baravo, utili queste istruzioni.

3

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